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Capitolo Trenta. Societ, cultura e politica.


Paragrafo  1 . Crescita demografica  e miglioramento  delle condizioni

di vita.

     
Durante  i turbinosi decenni a cavallo tra i due secoli la popolazione
continu ad aumentare: con ritmo assai sostenuto sino alle soglie  del
1900 e pi lentamente negli anni successivi. Gli abitanti europei, che
erano 300 milioni nel 1870, diventarono pi di 420 nel 1900 e 460  nel
1914; quelli statunitensi, negli stessi anni, passarono da 38 a pi di
80 e infine a 100 milioni; quelli giapponesi da 33 a 46 e a 52.
     Le  principali  cause dirette dell'incremento demografico  furono
il calo della mortalit e, per gli Stati Uniti, la forte immigrazione.
La  successiva  variazione nel ritmo di crescita fu originata  da  una
riduzione  della natalit, che cominci a diffondersi dagli inizi  del
Novecento nei paesi pi avanzati.
     La  diminuzione  della  mortalit era il risultato  del  generale
miglioramento   delle   condizioni  di  salute,   testimoniato   anche
dall'allungamento della durata media della vita (in  Europa:  40  anni
circa  nel 1850, 50 nel 1900) e favorito dai progressi della medicina,
dell'igiene  e  dell'alimentazione.  Determinante  in  tutto  ci   fu
l'acquisizione di maggiori conoscenze sull'anatomia, sulla  fisiologia
e  sui  meccanismi chimico-fisici del corpo umano, grazie  alle  quali
pot compiere notevoli passi avanti anche la farmacologia.
     
     [Grafico  non  riportato: La popolazione  mondiale  dal  1800  al
1914].
     
     Il   perfezionamento   di  strumenti   di   indagine,   come   il
microscopio,  consent lo sviluppo di alcuni settori  specifici  degli
studi  anatomici:  dell'istologia, per l'analisi  dei  tessuti;  della
citologia, per
     
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     lo   studio  delle  cellule;  dell'anatomia  patologica,  per  la
ricerca delle cause delle malattie.
     Particolarmente  rilevanti  furono  i  progressi  compiuti  dalla
microbiologia. Il chimico e biologo francese Louis Pasteur,  studiando
i  processi  di fermentazione della birra, del latte, del  vino  e  le
malattie  da  suppurazione dell'uomo, individu i batteri  e  la  loro
capacit  di  riproduzione  e riusc a scoprire  lo  stafilococco,  lo
streptococco e studi le caratteristiche fondamentali del bacillo  del
carbonchio.   Attraverso   altre  ricerche   comprese   il   principio
dell'immunizzazione,  consistente nella  produzione  di  anticorpi  da
parte dell'organismo, in grado di prevenire le malattie infettive.
     Di  importanza  fondamentale  furono  gli  studi  del  medico   e
batteriologo  tedesco Robert Koch, al quale dobbiamo  l'individuazione
del  vibrione  del colera e la scoperta del bacillo del  carbonchio  e
della  tubercolosi.  Le  ricerche di  studiosi  di  varie  nazionalit
consentirono  l'individuazione delle cause di  altre  gravi  malattie,
quali  il  tifo, la lebbra, il tetano, la difterite, la polmonite,  la
malaria, la blenorragia, la sifilide.
     Notevoli  passi in avanti furono compiuti anche dalla  chirurgia,
grazie   alle  pi  approfondite  conoscenze  sull'anatomia  e   sulla
fisiologia  del corpo umano, all'acquisizione di tecniche  pi  idonee
per  i  vari tipi di intervento e all'adozione di metodi pi  efficaci
per  l'anestesia. Decisiva fu l'introduzione di pratiche antisettiche,
che    consentirono   una   notevole   diminuzione   della   mortalit
postoperatoria.
     Il  miglioramento  delle condizioni sanitarie  era  il  risultato
anche del progresso dell'igiene pubblica, reso possibile dall'adozione
di  norme  specifiche e dalla realizzazione di pi adeguati servizi  e
infrastrutture,  in  particolare di reti  fognarie  e  di  acquedotti.
Rilevanti  furono  anche  gli  effetti delle  misure  previdenziali  e
assistenziali  decise  da  vari stati, tra  i  quali  si  distinse  la
Germania,  dove,  a  partire  dagli  ultimi  anni  del  secolo,  venne
introdotta  l'assicurazione  contro  le  malattie,  gli  infortuni   e
l'invalidit dei lavoratori.
     Per   quanto  riguarda  infine  le  condizioni  alimentari,  esse
registrarono un incremento quantitativo e un miglioramento qualitativo
grazie a numerosi fattori: l'aumento della produzione, originato dalla
sempre  pi  diffusa meccanizzazione e dall'impiego  di  fertilizzanti
artificiali;  lo  sviluppo  dei trasporti, in  particolare  di  quelli
marittimi,   con  navi  di  grande  tonnellaggio  e  frigorifere;   il
perfezionamento delle tecniche di conservazione.
